Ogni bambino ha i suoi tempi e le differenze tra coetanei sono normali. Esistono però alcuni segnali che, se osservati con costanza, meritano attenzione: riconoscerli presto permette di intervenire quando il linguaggio è ancora in piena costruzione.
Segnali d'allarme per età
- 12 mesi
Il bambino non produce suoni, non usa i gesti per comunicare (come indicare o salutare) e non pronuncia alcuna parola.
- 18 mesi
Ha un vocabolario molto ridotto, con meno di 20 parole o suoni riconoscibili.
- 24 mesi
Produce meno di 50 parole, non unisce due parole in frasi semplici e fatica a comprendere comandi basilari.
- 30-36 mesi
Non formula frasi minime, ha un linguaggio incomprensibile agli estranei o mostra una forte frustrazione quando prova a comunicare.
- Dai 3 anni in poi
Sostituisce o inverte i suoni nelle parole, usa frasi sgrammaticate o balbetta.
Altri problemi da non sottovalutare
Difficoltà di comprensione: Il bambino non reagisce ai suoni o non capisce ordini semplici fuori dal contesto visivo.
Problemi di deglutizione o masticazione: Difficoltà a deglutire, masticazione troppo lenta o disordinata.
Disfluenze e balbuzie: Alterazioni persistenti del flusso della voce o del ritmo dell'eloquio.
È sempre utile consultare prima il pediatra di famiglia per un consiglio iniziale, oppure rivolgersi direttamente a un professionista per una valutazione preventiva.


